Quale rischio corre l'uomo di fronte alle IST?
Essere
maschio o femmina condiziona profondamente il comportamento sessuale e la
probabilità di contrarre una IST.
Per quanto riguarda l’uomo, esistono alcuni fattori che aumentano il rischio di infettarsi:
- motivi biologici – il fatto di non essere circoncisi aumenta il rischio di IST, perché la pelle che ricopre la punta del pene (il prepuzio) trattiene più facilmente i microrganismi
- motivi comportamentali - i maschi iniziano prima a fare sesso, hanno un maggior numero di partner durante l’adolescenza e tendono a cambiare partner più frequentemente: tutto questo aumenta il rischio di incontrare una persona infetta. Il sesso orale, sia attivo sia passivo, è più frequente e questo tipo di sesso non viene mai protetto dal preservativo: questo non ti mette al sicuro di molte infezioni
- motivi culturali - i maschi tendono a recarsi meno dal medico; se sono malati tendono a non dirlo al/ai partner e questo aumenta la diffusione del contagio; molti uomini considerano poco virile preoccuparsi della propria salute e utilizzare i preservativi.
Rischio di complicanze
Nell’uomo molte delle IST batteriche possono risalire dalla punta del pene lungo il canale che trasporta le urine e questo può provocare infiammazioni interne, talora croniche. Ci sono forme di infezioni che possono diminuire la fertilità.
Uomini che fanno sesso con uomini
Nei rapporti anali è assolutamente necessario usare sempre il preservativo. L’uso regolare del preservativo nei rapporti orali diminuisce il rischio di prendersi la sifilide, l’herpes e la gonorrea. Il sesso sicuro vale per tutti, uomini o donne.
Transgender
Nel caso di persone che “transitano” dal genere maschile al genere femminile, gli organi sessuali ricostruiti possono divenire più sensibili alle infezioni (gonorrea, clamidia) a causa delle cure ormonali.