Sei informato sulle IST e sul modo per prevenirle? Leggi le domande di questa pagina e scegli la tua risposta: cliccando sulla lettera corrispondente scoprirai se è quella corretta.
Sono i maschi a rischiare di più perché, si sa, l'uomo è cacciatore. E poi il sesso tra maschi omosessuali è più rischioso.
Sono le donne a rischiare di più perché sono più fragili.
Siamo tutti a rischio.
I giovani sono particolarmente a rischio: i più colpiti dalle IST siano proprio quelli fra i 15 e i 25 anni.
Gli adulti sono particolarmente esposti alle IST, in particolare dopo i 25 anni.
Essere adulti o ragazzi non conta perché la malattia non privilegia nessuno.
La probabilità di prendere una malattia non dipende da quanto sesso fai: è questione di sfortuna, dipende solo da chi incontri.
Meno sesso fai, più rischi perché quando hai l'occasione non fai più attenzione a niente.
Le probabilità di prendersi una IST dipende anche dal numero di parner: più lo fai, più probabilità hai di incontrare una persona malata.
Una persona apparentemente sana può avere una IST perché molte infezioni non danno segni e sintomi.
Una persona con una IST si riconosce perchè ha disturbi generali come febbre, perdita di peso e macchie sulla pelle delle mani.
Ci si può prendere una IST solo da persone che hanno disturbi genitali.
L'ultima volta che ho fatto sesso non ho usato un preservativo perché è stata un'occasione inattesa e non l'avevo con me. Però mi sembrava una persona sana e abbiamo avuto solo un rapporto orale.
L'ultima volta che ho fatto sesso non ho usato il preservativo perché, dopo mesi di rapporti protetti, abbiamo fatto gli esami di laboratorio e siamo tutti e due sani.
L'ultima volta che ho fatto sesso è stato con una ragazza che conosco e non ho usato il preservativo perché lei prende la pillola: se è stata dal ginecologo vuol dire che è sana.